autunno

autunno

mercoledì 19 agosto 2015

CHI MI CAPISCE MI SEGUISCE, CHI NO MI SEGUA, SEGUE OD INSEGUA.

Parlare, arte leggera. scrivere anche. se sai parlare sai scrivere ma io non so scrivere parlando. allora meglio star zitti. ma tutti, zitti zitti, si fanno gli affari loro. allora parlare significa farsi gli affari degli altri? se parli sai, no se ascolti sai, se parli fai sapere e se scrivi sai e fai sapere e leggendo si impara, no-  quello era sbagliando... vabbè inizio da qui.
buongiorno o buonasera dipende quando pubblico. il blog mi da un fuso orario diverso ed io devo fare i conti per traslarlo all'ora italiana. per mandarlo in automatico. troppo complicato. la matematica non è il mio forte. del resto durante gli anni del liceo sono stato sempre rimandato a settembre. in matematica. allora cosa vai a fare al liceo scientifico se la matematica non ti piace? non che non mi piaccia, non mi applico. ho poca memoria. ma sul giudizio della licenza media hanno scritto si consiglia la frequenza di istituti scientifici. infatti all'esame di maturità al liceo scientifico ho fatto il miglior tema di italiano. però, in verità, io sono andato al liceo scientifico perchè la mattina mi svegliavo alle otto. perchè il liceo, in linea d'aria, era cento metri da casa mia. ma io andavo comunque con la vespa 50. cosi'. perchè la gioventù è così, ti dicono una cosa, tu la fai, ma per una tua passione o interesse, non perchè i grandi te lo hanno consigliato, anche se  fai finta di aver  ascoltato... il problema è che quando ti rendi conto che alcune scelte sbagliate ti hanno pregiudicato il futuro, ci sei già dentro, (al futuro che  in quel momento è presente) e allora non sai come risolvere il problema.  stai zitto zitto e ti fai gli affari tuoi.
tanto oramai la matematica serve a poco. anzi serve a quei pochi che dovranno programmare le macchine che faranno tutto quello che gli uomini non vorranno più fare.
ma non serve neanche l'italiano. a parte che le macchine parleranno in inglese con accento indiano-cinese poco americano, in Italia se continua così, nascita zero e africani  a milioni, parleremo una lingua nuova, anzi, qualcuno la sta già parlando, peccato però: si è iscritto al liceo scientifico.