autunno

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mercoledì 11 luglio 2018

"ci ni jammu in america"

e' mortificante, al limite della sopportazione umana, sottostare ad alcune dinamiche che resistono in calabria, da decenni, che fanno sprofondare ogni persona di buon senso nell'abisso della ricerca di un perchè,  che colloca la nostra amata terra agli ultimi posti nel mondo, per quanto riguarda l'uguglianza, tra cittadini che appartengono ad una stassa nazione, e che pagano le  tasse come tutti gli altri, che però per avere gli stessi diritti e gli stessi servizi debbono rivolgersi altrove.

la continua ricerca dell'altrove.

quando la salute manca, nelle risposte della burocrazia, da noi tardive o inesistenti;  inefficienza in ogni ambito: dove il contribuente già avvilito, che pur paga come tutti,  usufruisce spesso di un pessimo servizio,lo stesso per cui quel balzello viene richiesto e dovrebbe essere ben usato.

esempi se  ne possono fare in ogni ambito.

l'ultimo che mi riguarda è di questi giorni. vi racconto. è uscito un bando al mio comune di residenza dove viene richiesta l'iscrizione a garanzia giovani calabria, come requisito per accedere ad un concorso per essere ammesso al servizio civile, con la possibilità di avere un piccolo ristoro economico per un anno.

mio figlio è nell'età,  ed è tentato di partecipare al bando.

ero certo che fosse rimasto iscritto a garanzia giovani, lo ha fatto tempo fa, ma ad oggi non risulta nessuna iscrizione. (mistero della non fede)

siccome oramai funziona tutto on line, (o almeno così doveva essere nell'intenzione), giorno 30 giugno u.s. registro di nuovo mio figlio sul sito della regione calabria, e chiedo, mandando tutta la documentazione richiesta, di ultimare la procedura per la registrazione, che ad oggi risulta ancora in lavorazione.
su un altra pagina il sistema non riconosce comunque il suo codice fiscale, pur esatto, e quando vado per proseguire, mi fa delle domande strane. tant'è.

io credo ci sia un qualche problema  non nell'algoritmo, ma nell'organizzare queste tagliole che serviranno sicuramente a qualcuno, ma non ai giovani in cerca di occupazione.

nel frattempo, altri giovani mormannesi recatisi al comune per presentare domanda, non riuscendo a risolvere con la registrazione, e non riuscendo a prenotarsi online con l'ufficio dell'impiego così come da procedura richiesta (telefonicamente spicciati: "- è inutile che venite a castrovillari senza la prenotazione online (che non funziona) perchè non possiamo ricevervi"...)

nel frattempo sto facendo delle cose su internet e mi sto interfacciando con degli uffici in america. non conosco  nè il direttore, nè il politico che (non) lo ha messo in quell'ufficio. non conosco neppurel'inglese. google traduce per me.

ieri ho inviato la mia richiesta. oggi la pratica è ok.

io ritengo che possiamo sforzarci all'inverosimile per cercare di far capire ai nostri figli che tutto il mondo è paese, ma di fronte ad un'evidenza che ci ha stancato, forse è opportuno lasciare che in calabria, tranne qualche rarissima eccezione, resti solo la sopportazione per l'inefficienza, che prima o poi la farà implodere.

     

lunedì 25 giugno 2018

" l'unicità di essere me "

Oggi pomeriggio è venuta a salutarci una ragazza, vicina di casa, che da qualche anno sta coltivando la sua passione lontano da noi, precisamente tra Roma e Milano.

Si tratta di Veronica Perrone, NIKA.

Quando dialogai con lei anni fa su un social, anche se qualcosa mi era familiare, non capii subito chi fosse.

NIKA PERRONE, la mia vicina di casa.  Seppur non avendo capito  (sullo schermo dello smartphone la dimensione della foto non consente percezioni attendibili) mi incuriosivano i suoi post, sempre intelligenti; a volte provocatori e comunque "diversi" dalle solite banalità quotidiane.

Trattandosi di artista, seguivo con curiosità il suo argomentare. Il vero talento non è convenzionale,  si muove al di fuori degli schemi preconfezionati,  attrae per quel suo tratto di unicità che lo contraddistingue.   

In occasione di un evento, se non ricordo male il compleanno di suo fratello, (ma la mia memoria è inattendibile) e comunque a casa sua per una cena all'aperto, scoprii che NIKA era VERONICA:
non rimasi stupito più di tanto
  


Saranno passati circa quindici anni. Veronica (NIKA) con la passione per la musica, il teatro, il canto.  Si organizzò a Mormanno una manifestazione musicale, dove io suonavo, e dei ragazzetti del posto cantavano.

Mentre gli altri ragazzi sui pezzi da cantare avevano scelto canzoni molto conosciute ed orecchiabili, Veronica  ne scelse una di Fabrizio De Andrè, neanche di quelle troppo note: apprezzai il suo essere unica, particolare.

Quando abbiamo l'occasione di dialogare, mi fa piacere che su molti punti la sua visione risulti simile alla mia. 



NIKA, giorni addietro, ha avuto il più prestigioso riconoscimento italiano per giovani attori, vincendo a Milano il premio Hystrio.
Lo ha vissuto con una disinvoltura e semplicità disarmante.

Mi ha detto oggi che si era iscritta al concorso senza grandi aspettative, ma cercando di fare al meglio quello che sente, e che sa fare bene:  "l'unicità di essere me nei personaggi che interpreto".

Per un attore affermare ciò è quasi un controsenso, ma se lo intendiamo come sforzo di far apparire unica ogni interpretazione, ecco che il concetto viene ribaltato.    


Congratulazioni NIKA,  e che da oggi ancora di più tu possa esprimere il tuo talento, e che possa essere apprezzata sempre più da coloro che fanno dell'arte e della bellezza una ragione di vita.