autunno

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domenica 25 ottobre 2015

grandi Italiani, fanno grande il futuro dell'Italia.

auguri e complimenti.

quasi quasi chiedo una tangente a compare luigi quando viene a fare la legna (per me) nella mia proprietà, siccome deve attraversare un passo dove ci sono le ciliege.

mi chiedo ma le ciliege fuori stagione dove le prendi? allora mi faccio timbrare il tesserino che in mutande ci sto da un pezzo.

ma ci sto bene. ho ancora un bel fisico.

tutti ci accorgiamo che troppe ciliege però provocano dissenteria quindi le mutande vanno cambiate spesso ma lo dico su fb che (mi) sono cambiato, allora è tutto a posto.

che gli italiani (non tutti ma troppi) sono una etnia particolare me ne accorsi da piccolo. ho avuto conferme negli anni e riconferme nei decenni. parole,parole,parole, leggi, leggi, leggi, divieti, divieti, divieti, e tutti comunque continuano a farsi gli affari propri, alla faccia del bene comune e dei soldi pubblici. (di tutti noi)

opere che costano 100 volte il preventivato, ed io pago, servizi che vengono svolti da fantasmi che fanno timbrare il cartellino ai colleghi: qua la domanda: ma sto servizio, se è solo di cartellino e senza la presenza, non è che forse non serve affatto? e questo addetto al servizio che non è in servizio, ma il cartellino risulta timbrato, perchè lo devo pagare se deve svolgere un servizio che non serve perchè anche se è assente in servizio il servizio non servizia? bah... ser-vizio di sostanza più che di forma.

ma ci vuole tanto a stabilire un costo standard che sia rispettato? ci vuole tanto ad organizzare un organico reale ed efficiente? ci vuole tanto per scorporare quello che ci vuole realmente  dal superfluo e l'inutile, creato per zavorrare un sistema malato?

certo che ci vuole tanto.

ci vuole l'onestà. qualità che sempre più italiani perdono, anche per senso emulativo.

e poi ci vuole intelligenza.

capire che ogni euro rubato sarà un euro in meno lasciato al futuro di tutti.