autunno

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venerdì 27 maggio 2016

MUTAZIONI ANTROPOLOGICHE

Probabilmente dovremo rassegnarci. di fronte a tanto opportunismo individualistico.

ma se l'uomo è animale sociale, perchè mai -mi chiedo- il sociale  inteso come appagamento del singolo non debba sfociare nell'appagamento di tutti, se ogni singolo cerca il suo...

ritorno sui migranti, tema attuale da sempre, e quando penso che uomini continuano a morire in mare nella ricerca di un futuro migliore, e che altri uomini che quel futuro lo vedono incerto,( perchè  un migrante che entra in italia potrebbe rubare il lavoro ad un europeo, quell'europeo che nel frattempo ha decine di opportunità, ma  aspetta l'occasione più propizia appunto per un appagamento di un suo desiderio individualistico...) preferirebbero farli annegare; resto confuso.

dimenticavo: quell'europeo non ha bombe che gli scoppiano sulla testa.

allora qual'è in questo momento il problema più grande: che un uomo (europeo) debba avere la preoccupazione di continuare a cercare un lavoro, (che prima o poi troverà magari facendo una società con un un altro uomo (siriano)), o che un individuo (uomo)  possa scappare dalle bombe?

se c'è tutta questa avversione, probabilmente stiamo assistendo ad una mutazione antropologica.
l'uomo non è più animale sociale, o meglio lo è a convenienza. (...il mondo mi conviene solo quando credo mi appartiene... da "dimmi che senso ha" dal cd MY DAYS di ERICK che vi invito ad ascoltare).


a proposito: stamane una signorina mi ha chiesto l'amicizia su fb. risultavano parecchi amici in comune ed ho accettato. dopo pochi minuti, facendomi molti complimenti(!!!), ha iniziato a farmi delle proposte oscene, essendo lei una persona esibizionista, alla quale piace farsi vedere in chat in atteggiamenti non proprio casti...
     
le ho risposto di non essere interessato, e naturalmente le ho tolto l'amicizia.

adesso non so se è il caso di avvisare gli amici in comune, ma magari a qualcuno potrebbe convenire, quindi non lo faccio.


grazie