autunno

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sabato 6 maggio 2017

POESIEDIDOMENICA(O) MIMMO



SOLCARE  (da Migranti)



Trascorsi giorni in disperate ore

 rigurgiti di tempi andati


Scogli senz'acqua 
Passeggero clandestino in questo mondo
Pietre levigate in andature mosse



Cieli di nubi a coprire vette 
di primavere verdi



antenato il mio nome


Ripercorsi sentieri
accennati appena
Per guadagnare quel mare



Che brezze leggere sconsigliano

solcare 


in questo tempo incerto 

  
stanco rudere 


di trascurato segno


In mezzo al rivelato 
desiderio infranto





martedì 2 maggio 2017

TRATTO DA "LA RAGAZZA DISEGNATA" di mimmo sola

...c'erano delle giornate in cui non le andava di fare nulla. ogni gesto un peso. un pensiero di inutilità, in qualunque azione intrapresa.

l'ineluttabilità dell'intelletto finito.

tutto sembrava già scritto, ma in brutta copia;  foglio che si vorrebbe accartocciare e buttare nel cestino: manca la forza anche per fare questo.

e allora si resta intrappolati in una condizione apatica ed immobilizzante, come se un qualche cosa di enorme, sovrastante la volontà,  impedisca di dare un senso alle motivazioni.


nella consapevolezza però che il problema deve essere comunque risolto, prima o poi, trascorrono i giorni, in attesa di un intervento provvidenziale, gratuito, dell'ultimo momento; per porre fine a quel malessere esistenziale, sensazione di insormontabilità, dettata da una percezione di contesto ostile, quasi malvagio.


quando si è convinti che la lotta è impari, e che l'essere per bene non paga, è lo sconforto che ti attanaglia; ma a volte è più semplice di quanto appare.

guardarsi attorno: esistono persone in sintonia con te, pronte a darti quell'aiuto di cui hai bisogno, basta trovare il coraggio di chiederlo quell'aiuto;  lasciando da parte orgoglio, vergogna, preconcetto.